● Segreti del Garda
RISTORANTI
AL CAVAL
Via Gardesana, 186
Torri del Benaco (Verona)
tel. 045 7225083
internet: www.ristorantealcaval.com
Isidoro Consolini è uno dei cuochi più creativi della riviera: la sua cucina gioca con le migliori materie prime del territorio (pesce, tartufo ed erbe del Monte Baldo, olio), protagoniste di piatti esemplari per linearità dei sapori e nitidezza di carattere. Un paio d'esempi: trancio di luccio al vapore con salsa d'olive capperi e topinambur, lavarello al vapore farcito con verdurine salsa di olive e pomodoro confit. Imperdibile lo zabaione tiepido al tartufo. Il locale è minimalista: luci soffuse, tavoli essenziali, luogo ideale per «fare serata». I coperti sono una trentina, d'estate si cena all'aperto. Menù degustazione a 45 euro, vino escluso.
VECCHIA MALCESINE
Via Pisort, 6
Malcesine (Verona)
tel. 045 7400469
internet: www.vecchiamalcesine.com
A due passi dalla parrocchiale di Malcesine, Leandro Luppi ha realizzato un gioiellino da trenta coperti. D'estate si cena in terrazza, sopra i tetti del paese, d'inverno nella saletta. Cucina ricca di creatività, che spazia dalle materie prime del territorio alle offerte quotidiane del mercato. Un paio d'esempi: gnocchi di patate con broccoli persico capperi olive e peperoncino, ravioli di ricotta di capra con marmellata di pomodoro spezie e agrumi. Imperdibile la carne in gelatina (stile Simmenthal). Notevole la scelta di vini (affidarsi a Leandro per le proposte al bicchiere del giorno). Conto sui 40 euro, vino escluso.
GARDESANA
Piazza Calderini, 20
Torri del Benaco (Verona)
tel. 045 7225411
internet: www.hotel-gardesana.it
Non c'è dubbio: la terrazza del quattrocentesco hotel Gardesana, affacciata sul porticciolo di Torri del Benaco, di fronte al castello scaligero, è il luogo più romantico per una cena sul Garda veronese. Rodolfo Zane, in cucina, interpreta classicamente il territorio, con grande pulizia di sapori. Un paio d'esempi: bigoli al torchio in guazzetto di tinca e rucola, filetto di lavarello gratinato con caponatina di verdure. Imperdibile: la zuppetta di pesci del Garda. Il servizio è impeccabile: camerieri in giacca e cravatta anche in piena estate. Menù degustazione di lago: 36 euro, vini esclusi. Trenta coperti in terrazza.
TAVERNA KUS
Via Castello, 14
San Zeno di Montagna (Verona)
tel. 045 7285667
Giancarlo Zanolli ha fatto della Taverna Kus il punto di riferimento della tavola del Monte Baldo. Il locale, ricavato nelle salette di un vecchio cascinale, è carino (60 coperti). La brigata di cucina è guidata da Emanuela Moretti: piatti semplici, ben delineati. La proposta segue le stagioni, valorizzando i prodotti locali. Un paio d'esempi: orzotto mantecato al tartufo del Baldo, gnocchi di ortica con fonduta di formaggi del Baldo. Imperdibile: il roast beef cotto sul monumentale spiedo. Ogni mese c'è un menù degustazione a tema (35 euro): erbe in aprile, asparagi in maggio, tartufo in giugno, castagne in autunno.
IL GIARDINO DELLE ESPERIDI
Via Mameli, 1
Bardolino (Verona)
tel. 045 6210477
Affacciato su via Mameli, in pieno centro a Bardolino, il Giardino delle Esperidi è un ristorantino wine-bar che sembra una bomboniera (35 coperti), curatissimo in ogni dettaglio. Lo staff è tutto femminile: in sala Susy Tezzon (che segue anche la ricchissima carta dei vini) e Lucia Fellini, ai fornelli Mari Vedovelli. Cucina fra territorio e rarità alimentari. Un paio d'esempi: parmigiana di tartufo del Baldo, spiedino di pesci di lago con pomodori verdi e insalatina di asparagi. Imperdibile: la carne di toro marinata nell'olio gardesano. Sempre disponibili i taglieri di salumi e di formaggi. Conto sui 30 euro, vini esclusi.
IL PORTICCIOLO
Lungolago Marconi, 22
Lazise (Verona)
tel. 045 7580254
Renato Azzi è fra i più fedeli interpreti della cucina di pesce di lago. Il suo ristorante, il Porticciolo, è sul tratto di lungolago di Lazise che guarda verso nord. C'è un piccolo parcheggio, utilissimo soprattutto in estate. Appena entrati, balza all'occhio il tavolo degli antipasti a buffet: ci sono circa venti proposte, tutte di pesce, da cui ci si serve liberamente. Un paio d'esempi: il luccio alla Gonzaga con scaglie di formaggio e buccia di limone, gli spaghettini coi gamberi di lago. Imperdibile: il risotto con la tinca, che qui trova forse la sua miglior espressione. I coperti sono 70, il conto è sui 30 euro, vino escluso.
ALLA FASSA
Via Monsignor Nascimbeni, 13
Castelletto di Brenzone (Verona)
tel. 045 7430319
In riva al lago, poco lontano dalla casa madre della congregazione delle Piccole Suore della Sacra Famiglia, c'è uno dei migliori ristoranti di pesce (ovviamente gardesano) della riviera. Roberto Brighenti e Mario Zanolli, il primo in cucina, l'altro in sala, hanno saldamente preso in mano le redini del locale creato da Tonino Veronesi e ne proseguono lo stile: leggerezza e attenzione al pescato di giornata. Un paio d'esempi: il cavedano coi piselli, una delicata versione dei tradizionali bìgoi co le àgole (alborelle in salamoia). Imperdibile: il fritto di lago a trancetti. Conto sui 30 euro vino escluso, 80 coperti.
TAVERNA DEL CAPITANO
Via Lungolago, 8
Porto di Brenzone (Verona)
tel. 045 7420101
Due avvertenze. La prima: questa è cucina da stomaci forti, basata sul più rigoroso rispetto della tradizione rivierasca (fritto, cipolla, aglio, aceto). La seconda: è una rustica trattoria. Per il resto, questa è una specie di museo vivo dei sapori più autentici del territorio, proposti in cucina da Gianlucia Brighenti e illustrati in sala dal marito Bortolo. Imperdibile il gran misto di antipasti di lago: una decina di abbondanti assaggi (11 euro, e poi è inutile ordinare altro) fra cui il sisàm (alborelle con la cipolla), il luccio in salsa di sarde, le polpettine di cavedano, il lavarello con la cipolla. Pochi, purtroppo, i vini.
PINO DUE
Via Giare, 1
Garda (Verona)
tel. 045 7255694
Il ristorantino di Pino Malfer è in località Giare, nell'entroterra di Garda. Il posto è informale, il servizio alla buona. Si mangia pesce di lago cucinato in maniera semplicissima: sarde alla griglia, bigoli con la sardella. Cenate all'aperto, perchè dentro c'è odore di pesce. Da vedere la collezione interna di vecchia fotografie del paese. Vino sfuso. Conto sui 20 euro, tutto compreso.
SOLE E NEVE
Località Prada, 36
San Zeno di Montagna (Verona)
tel. 045 7285693
L'agriturismo Sole e Neve è alle spalle della stazione di partenza della seggiovia di Prada, sul Monte Baldo. La cucina è assolutamente casalinga, le materie prime quasi sempre di produzione diretta. Molto buoni i ravioli ripieni di verdure di stagione e, se la trovate, la torta di pane. Pochi vini. Conto sui 15 euro. È montagna: portatevi la maglia anche in estate.
TRATTORIA VILLA
Località Villa, 32
Cavaion Veronese (Verona)
tel. 045 7235426
Villa è una piccolissima località ai margini della strada fra Bardolino e Cavaion Veronese. Qui si va a quasi esclusivamente per mangiare l'agnello (alla griglia e al forno), allevato da partenti dei gestori, la famiglia Mazzi. Sempre disponibili le trippe. In primavera gli asparagi. Per il resto, è una semplice trattoria di campagna. Conto sui 20 euro.
AL COMBATTENTE
Strada Bergamini, 60
Peschiera del Garda (Verona)
tel. 045 7550410
In località Bergamini, una borgata a margine della statale 11, fra Peschiera e Sirmione, c'è questa piccola trattoria specializzata nel pesce di lago, a due passi dal porticciolo turistico. L'ambientazione è piuttosto semplice, così com'è giocata sulla semplicità la cucina: grigliate di sarde lacustri, luccio in salsa. Conto sui 20 euro.
COSTABELLA
Via degli Alpini, 1
San Zeno di Montagna (Verona)
L'albergo Costabella è quasi di fronte alla chiesa parrocchiale di San Zeno di Montagna, sul Monte Baldo. Il terrazzo è un balcone affacciato sul lago. Il ristorante dell'albergo propone, accanto a dell'ottima carne alla griglia, una cucina legata alla stagione e al territorio, con interpretazioni connotate da solida inventiva. Un buon indirizzo. Conto sui 25 euro.
BELVEDERE
Località Marniga, 38
Brenzone (Verona)
tel. 045 7420055
Il Belvedere è una semplice (ma buona) pizzeria senza tante pretese, ma fa anche qualche piatto di cucina casalinga sapida e priva di fronzoli: lesso con la pearà, tortellini (fatti in casa) in brodo. Prenotando, è possibile assicurarsi un tavolino sul terrazza, che sembra strapiombare sul lago. Discreta scelta di vini e grappe. Conto sui 15 euro.
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